Nokia E75

E75.jpgCon la serie Communicator Nokia ha in un certo senso precorso i tempi attuali, nei quali in ambito sia aziendale sia consumer gli smartphone sono diventati elemento indispensabile per molti utenti. L’idea di integrare una tastiera estesa di buone dimensioni in aggiunta ai tasti funzione telefonici è stata certamente uno degli elementi chiave del successo di quella serie di terminali. Il rovescio della medaglia è sempre stato rappresentato dalle dimensioni generali dei dispositivi nei quali la miniaturizzazione di componenti e accumulatori non era paragonabile a quella attuale.

Il tipico design a conchiglia era poi funzionale al doppio uso del terminale, ma portava con sé alcuni risvolti negativi: da una parte la necessità di integrare due display (che occupano spazio e incidono sui costi), dall’altra l’impossibilità di di commutare i due utilizzi in modo semplice e immediato.

Dopo diversi modelli Eseries che hanno abbandonato il concetto lanciato dai modelli Communicator per concentrarsi maggiormente sul design tipico dei cellulari (monoblocco, slider, monoblocco con tastiera estesa QWERTY) allo scorso Mobile World Congress di Barcellona Nokia è tornata con forza sul tema Communicator, presentando Nokia E75: un solo display a colori, doppia tastiera (alfanumerica ed estesa QWERTY a scorrimento orizzontale), spessore contenuto e design lineare ed elegante.

okia E75 è un terminale che, dal punto di vista del design, si inserisce pienamente nei canoni che da sempre caraterizzano la serie E: un’eleganza fatta di linee pulite e semplici e un’ampia gamma di servizi, applicazioni e scorciatoie. Nokia E75 aggiunge alla classicità di un cellulare con tastierino alfanumerico, molto comodo per tutte le operazioni legate strettamente all’ambito telefonico (chiamate, sms, consultazione della rubrica), la più moderna presenza di una tastiera estesa QWERTY a scorrimento orizzontale. Si tratta quindi di un telefono che svolge a pieno le sue funzioni quando chiuso e di uno smartphone completo ed efficiente una volta aperto.

Impugnando il telefono per la prima volta gli affezionati del mondo Nokia sicuramente noteranno come prima cosa la mancanza del tasto di accensione, spegnimento e gestione dei modi d’uso nella parte superiore della scocca. Il tasto fa invece parte del gruppo di tasti funzione integrati nel tastierino alfanumerico e si caratterizza per il colore rosso. È una scelta dovuta, molto probabilmente, al fattore di forma del cellulare in quanto sarebbe stato impossibile integrarlo nella scocca superiore, troppo sottile, mentre invece posizionarlo in quella inferiore l’avrebbe portato ad interferire con l’impugnatura a due mani in modalità aperta.

Il tastierino alfanumerico è un po’ sacrificato nelle dimensioni per lasciare spazio al display: in particolare i tasti funzione sono molto fitti e ravvicinati e capita abbastanza spesso di premere quello sbagliato in modo indesiderato. Il tastierino è comunque un ottimo supporto per le funzioni base, che invece a volte su smartphone monoblocco con tastiera estesa QWERTY non risultano così intuitive.

La parte frontale del cellulare vede la presenza sopra il display della feritoia per l’altoparlante per le chiamate telefoniche, fiancheggiato dal LED di stato e dalla fotocamera frontale. Il lato superiore vede la sola presenza del connettore audio/video da 3,5mm, mentre quello inferiore di quella dello spinotto da 2mm per la ricarica della batteria. Il lato destro è popolato da 4 pulsanti: il comando di attivazione e scatto della fotocamera, i tasti di regolazione del volume, che fiancheggiano il comando di attivazione dei comandi vocali.

Il lato opposto ospita invece, protetti da sportelli gommati, il connettore microUSB e lo slot microSD; i due particolari gommati non sono sempre semplici da utilizzare per chi non ha unghie forti e affilate e, inoltre, lo slot microSD si trova molto infossato e spesso sono operazioni un po’ complicate l’inserimento e la rimozione delle schede di memoria. Il posteriore è occupato in gran parte dallo sportello in metallo che copre il vano batteria. Nella parte in alto sono ospitati l’altoparlante per i suoni di sistema e il modulo fotocamera, composto da obiettivo, flash LED e specchio per gli autoritratti.

La tastiera a scorrimento offre un buon supporto alla digitazione di lunghi testi: i tasti sono ampi anche se essendo piatti, ravvicinati e tutti sullo stesso piano richiedono una fase di apprendistato per arrivare a una digitazione fluida e veloce. Come testimoniato dalla barretta verticale posta al centro la tastiera è ottimizzata per l’uso dei due pollici. Il meccanismo di scorrimento offre una buona sensazione di solidità, non presenta particolario giochi e pur avendo un funzionamento fluido offre la giusta resistenza ad apertura e chiusura, evitando che le operazioni avvengano inavvertitamente.

Dal punto di vista software il  cellulare offre molte opzioni di personalizzazione, orientate in particolare al doppio uso del telefono: smartphone aziendale o cellulare personale. Ad esempio è possibile con pochi click passare dalla modalità business a quella personale, modificando in blocco diverse impostazioni tra cui notifiche email, temi, toni e pagina iniziale. Quest’ultima è impostabile in base a diversi preset: si va dalla modalità base, molto semplice e scarna, a quella che offre tutti i comandi vocali a portata di mano, passando per quella “active” che raccoglie in una schermata tutte le notifiche della messaggistica. Il menu principale è abbastanza intuitivo e si basa sulla classica disposizione a icone delle interfacce Symbian serie S.

 

 

Fonte : http://www.hwupgrade.it

Nokia E75ultima modifica: 2009-10-18T23:36:15+02:00da troystore
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